One Week Ioniche 2019

Alla scoperta di due gioielli di rara bellezza, a due passi dall’Italia ma distanti dalle classiche rotte turistiche. Parola d’ordine #wearewatertribe

Quest’anno per andare alla scoperta delle isole Ioniche abbiamo scelto una partenza strategica: Corfù, un’isola al largo della costa nord-occidentale della Grecia, nel Mar Ionio. Un’isola di contrastanti culture, con forti influenze medievali e fortezze veneziane.

Quest’anno la flotta era composta da meno di 10 barche, con un programma ricco e condensato in pochi giorni, diviso in due settimane singole, pensato per vivere al meglio le splendide isole di Paxos e la quasi disabitata Antipaxos, lungo una rotta di sole 100 miglia. Perfetta per godersi il viaggio e il piacere di gustarsi ogni dettaglio di una vacanza votata al divertimento e al relax.

E’ cominciata subito durante le procedure di imbarco, avvolti dalla cornice della splendida Marina di Gouvia, dove i nostri ospiti si sono potuti godere i ristorantini e la piscina, mentre il nostro staff svolgeva le classiche procedure di check degli scafi.

Dopo di che mare, sole, bagni, tuffi, profumo di boschetti di ulivi che ricoprono gran parte delle superfici di queste isole che si possono girare anche a piedi, lungo i sentieri interni e tra le piccole taverne dislocate sulle coste.

Il viaggio è stato arricchito dai tanti nostri soliti piccoli momenti in cui gli ospiti, tutti tra i 30 e 45 anni, hanno potuto conoscersi, far festa, condividere piatti di pasta e scodelloni di spritz durante gli aperitivi a bordo, a terra o lottando per vincere una avvincente tender race, come quello a Sivota, dove poi si è conclusa la giornata con un divertentissimo White Party.

Ma il bello di queste vacanze è durante le brevi veleggiate, dopo tutto siamo in barca a vela. Come quando siamo arrivati all’incredibile fiordo di Kaltsonision, dove dopo pranzo si è alzata una brezza di 20 nodi, perfetta per giocarsi il pomeriggio mettendosi alla prova gestendo le vele delle nostre barche, inclinate quanto basta per godersi la forza propulsiva delle vele, rientrando verso sera ad ormeggiare al cospetto di una tipica chiesetta greca, luogo ideale per passare la notte con ancore e cime a terra. Un sistema questo che mette al sicuro dagli sbalzi di vento notturni.

Ma nell’immaginario di chiunque scelga una vacanza in barca a vela c’è il pacchetto. Si arriva in una rada e si ormeggiano le barche in un punto comodo e tranquillo per poterle mettere una di fianco all’altra, in modo che tutti gli ospiti possano girare di barca in barca non solo passando da una all’altra a piedi ma anche tuffandosi con un drink tra le mani.

Quale momento migliore per conoscersi, seguendo il ritmo di una playlist che accompagna il sole al tramonto. Come quello organizzato ad esempio nella baia nord di Paxos, raggiunta la prima settimana con una condizione meteo ideale, calma e rilassante.

Momenti per fare quattro chiacchiere o per sistemare qualsiasi cosa abbia bisogno di attenzione a bordo. Ad esempio una porta chiusa inaspettatamente dall’interno? Grazie all’ingegno dell’equipaggio di Mumu, uno dei nostri skipper, i ragazzi hanno saputo brillantemente risolvere la strana questione usando una gruccia. La necessità che aguzza l’ingegno. Cose da barca insomma, niente di strano. Ecco, questo è il vero spirito di una vacanza in barca: adattamento, collaborazione e capacità di improvvisazione.

Ma la vita in barca si completa quando si scende a terra, alle luci del tramonto o anche dopo cena, spostandosi a piedi o noleggiando motorini ed auto, come a Paxos, dove siamo andati alla scoperta delle incontaminate spiagge, fino all’incredibile e affascinante aperitivo panoramico dell’Ermitis o quello fatto al Bella vista di Antipaxos, al cospetto del suo vecchio mulino a vento. Attimi di pura bellezza, dove le luci di fonda delle barche creavano ogni volta l'impressione di una notte stellata, nonostante la presenza di una splendida e luminosissima luna piena, quella che ci ha accompagnato per tutta la notte di ferragosto.

Che dire.. grazie a tutti, vecchi e nuovi amici, che avete condiviso con noi questa nuova avventura, momenti che regalano sempre grandi soddisfazioni ma soprattutto, grande voglia di proporre sempre programmi migliori, per renderci orgogliosi di essere tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Perché #wearewatertribe e siamo… la tribù dell’acqua.

Al prossimo viaggio e buon vento!


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