Come sono gli equipaggi?

Finirò nella barca giusta, con le persone giuste?

La composizione degli equipaggi è sempre un tema delicato. E sì, negli anni ne abbiamo viste di tutte… soprattutto da quando gli uomini tendono a decidere all’ultimo momento, lasciando le donne – spesso più rapide e organizzate – un passo avanti. Ma questa è un’altra storia.
A parte le flotte dedicate alle famiglie, dove i gruppi si formano in autonomia, nelle altre vacanze gli equipaggi vengono costruiti seguendo una logica molto semplice: il buon senso.
L’obiettivo è creare equilibrio a bordo. Età il più possibile simili, un giusto rapporto tra uomini e donne, tra single e coppie. Un lavoro che richiede attenzione, ma che nella maggior parte dei casi porta a equipaggi affiatati fin dai primi giorni.
Gli abbinamenti in cabina vengono gestiti di conseguenza: amici con amici, ragazze con ragazze, uomini con uomini… e le coppie, ovviamente, insieme.
I gruppi già formati partono con i propri equilibri. Ma il bello succede dopo. Perché, giorno dopo giorno, le dinamiche cambiano, si evolvono, si mischiano. Ed è lì che nasce la parte più interessante.
C’è sempre una variabile che non si può controllare: l’energia del gruppo. E spesso è proprio quella a fare la differenza. Per questo il consiglio è semplice: lascia a terra pregiudizi e aspettative troppo rigide.
Se sei in cerca di nuove connessioni, le troverai. A bordo, tra le barche, durante una cena a terra o magari sotto le stelle, a prua, quando le storie iniziano a intrecciarsi.
Uno spritz, una passeggiata, una musica in sottofondo… e tutto prende forma in modo naturale.
In una flotta Water Tribe può succedere di tutto. Basta solo essere pronti a viverlo.