Pronti a partire... ma il bagaglio?

Qualche consiglio su come preparare il proprio bagaglio da portare nella tua vacanza in barca a vela!

Grazie per la domanda! MORBIDO MORBIDO please…

Abbiamo visto cose che Sex and the City era una telenovela colombiana a confronto. Quindi no trolley o valige rigide con le rotelle tipo Samsonite. Perchè? La svuoti, la comprimi e sparisce sotto il letto o nei vani presenti in ogni cabina. Comodo no?

Non portare troppa roba… scrollati gli schemi cittadini di dosso e porta l’indispensabile. Valuta tu ovviamente qual è il tuo livello di ...“indispensabile”. Mille mila paia di cose lo sai anche tu che alla fine non le userai nemmeno… vero?

Pensa agli aperitivi in spiaggia (pareo, maglietta e costume), alle cene a terra (ciabatte, shorts e camicetta) e alle serate nei locali (liberi tutti). In barca poi si sta in costume e si vive tutto il giorno a piedi nudi. Le ciabatte a bordo comunque non servono ...e si rischia di inciampare. Porta però un paio di scarpe con suola liscia e possibilmente bianca, da usare in caso lo skipper ti chieda di aiutarlo a fare le manovre di ormeggio, quando si va a vela o durante una notturna …e per quando scendi a terra bah… vedi tu. Dai… no tacco, meglio na zeppetta.. ma qui entriamo troppo nel tecnico.

Non dimenticare qualcosa di pesante per la sera (felpa, calze e panta lunghi) e una giacca tipo K-way per il vento. Ovviamente l’occorrente per i bagni e il sole… molto importante. Quindi occhiali, cappello, una manica lunga per evitare scottature e creme pre e post, non unguenti o oli strani please. Oltre a rischiare brutte ustioni le cose in barca si rovesciano… e macchiano.

Sapone marino per lavarsi… se volete lo trovate su Amazon, negozi di nautica, erboristerie e alcuni punti vendita Dechatlon. Non è solo una questione ecologica.. bensì pratica. Ti insaponi, ti tuffi, ti sciacqui e stop. Eviti di sprecare acqua di bordo. Ricorda… quella è sacra, assieme alla corrente. E sull’argomento accessori… ci sentiamo fra qualche post.

Se non sei dei nostri, beh.. essilo… perché chi rimane a terra… poi si morde le mani


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